LA CRISI DEL PAPATO E DELL’IMPERO NEL XIV SECOLO: I PAPI AD
AVIGNONE E L’IMPERO “GERMANICO” – LE ORIGINI DELLA SCIENZA MODERNA.
Nel Medioevo, Chiesa e Impero detenevano un potere sovranazionale unificante. I cittadini europei sentivano di vivere in una “Res publica christiana” in cui si sentivano uniti dal Vangelo al di là delle differenze linguistiche e dei diversi costumi. Il Papa deteneva il potere spirituale e delegava ai vari governi il potere temporale. Il Papa comunque era al di sopra dei regnanti dei vari paesi.
Nel Rinascimento questo equilibrio si incrina per la crisi della gerarchia ecclesiastica a cui si accompagna la rivendicazione di una vera autonomia da parte del potere politico. Con la scoperta dell’America, inoltre, il centro della politica mondiale non è più tra Italia e Germania, ma si sposta verso i paesi che si affacciano sull’Atlantico: Spagna, Francia, Inghilterra. La crisi tra Impero e Papato sfocia nella “cattività avignonese” che dura circa 70 anni (dal 1309 al 1377): è un periodo di prigionia del Papa in una città che non era la vera sede della Chiesa, sotto il controllo del re di Francia.
Tutti i papi eletti dopo Clemente V furono francesi e scelti direttamente dal re.
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LE ORIGINI DELLA SCIENZA MODERNA – Nel 1543 (annus mirabilis) vengono pubblicati il libro di Copernico “De revolutionibus orbium coelestium” e “De humani corporis fabrica” di Vesalio. Con questi due testi nasce la scienza moderna, come frutto dell’Umanesimo e del Rinascimento.
L’Umanesimo esalta la dignità dell’uomo che domina l’Universo e, a differenza delle altre creature ha il libero arbitrio e può cadere in basso, ma può anche innalzarsi fino agli angeli. La teoria di Copernico mette in crisi questa visione umano-centrica perchè non è più la Terra al centro dell’universo allora conosciuto, ma c’è il Sole.
La teoria geocentrica risaliva ad Aristotele ed era sempre stata adottata dalla Chiesa, che non accettò la teoria di Copernico. Giordano Bruno che ipotizzava altri mondi oltre la Terra finì sul rogo e Galilei fu a lungo perseguitato per aver avallato la nuova visione del cosmo.


