Ecco alcune foto della nostra mostra che ha avuto parecchi apprezzamenti.

Donna è Bello
Clara Wieck, chi la conosce? Credo pochi… Forse però se parlo di Clara Schumann, molti diranno: “Ah, sì la moglie di Schumann!!”.
E’ proprio lei: era una grande pianista e ottima musicista, che però viene poco ricordata, anche se forse è stata lei a dare lustro alla musica del marito, morto molto giovane, ma si sa l’anonimato è il destino di molte donne geniali del passato e anche del presente….
L’occasione per parlare di questa donna mi è stata offerta dalle coriste della corale “Clara Wieck” di Sondrio, che sabato sera ha regalato a chi era convenuto nella chiesa di Arcellasco un’ora di musica celestiale: voci stupende, ottima direzione, repertorio suggestivo e quando le coriste si sono disposte in cerchio intorno ai banchi degli spettatori, il loro canto ha riempito le volte della chiesa e i presenti si sono sentiti avvolgere da un’armonia sublime. Un momento davvero memorabile!
Probabilmente ai cittadini di Erba e paesi limitrofi piace molto pagare visite ed esami privati per non aspettare mesi e mesi un’analoga prestazione nel SSN (Servizio Sanitario Nazionale); evidentemente accettano come inevitabile la carenza di posti nei centri di assistenza per disabili o per anziani non autosufficienti; evidentemente sono soddisfatti di vedere malati psichiatrici abbandonati a se stessi o alla cura di famiglie del tutto sprovviste di mezzi adeguati di assistenza; evidentemente sono anche contenti che molti istituti privati abbiano come primo obiettivo non la salute dei pazienti, ma il dividendo da distribuire agli azionisti e che la Regione Lombardia privilegi coi suoi finanziamenti proprio le strutture private. Evidentemente ritengono normale che alcuni ormai decidano di non curarsi perchè non sono in grado di affrontare le spese che ciò richiede….
Sembra incredibile, ma quasi tutti devono sentirsi soddisfatti, vista la scarsa partecipazione alla serata di ieri in sala Isacchi per discutere di questi problemi con la presenza di qualificati consiglieri regionali e della vicepresidente C.S.R. Tecnologie per la disabilità Maria Teresa Agati (anche assessore alle politiche sociali a Ponte Lambro)….
Se le cose stanno così, se questa situazione non ci inquieta, saremo anche contenti quando ci costringeranno a stipulare polizze assicurative integrative per poter esercitare il nostro diritto alla salute.
In bocca al lupo!!!
Credo sia esperienza di tanti: vai a prenotare una visita o un esame diagnostico e ti senti dire che devi aspettare 6/7 mesi, ma se puoi permetterti di pagare allora i tempisi accorciano miracolosamente…. Volete sapere il perchè? Venite Venerdì sera in Sala Isacchi: consiglieri regionali ed esperti del settore vi spiegheranno l’arcano…
Il mese di giugno è sempre denso di eventi e questo vale anche quest’anno.
Vorrei segnalare in particolare per questa settimana:
C’era stata la proposta di organizzare la tradizionale mostra per la festa patronale avendo come tema conduttore la creatività nel nostro territorio.
Era sembrato a prima vista che non sarebbe stato possibile individuare un numero di cultori delle varie arti tale da consentire di realizzare quel progetto. Poi si cominciò a stendere un elenco di persone da contattare e fu subito chiaro che non sarebbe stato difficile reperire materiale sufficiente a dare vita a un evento di grande interesse e cominciammo a mobilitarci; c’erano da contattare tutte le persone, che potevano mettere a nostra disposizione le loro opere e i loro manufatti, accertare la loro disponibilità (anche con l’aiuto di persone ben introdotte nell’ambiente) e quindi immaginare come disporre gli oggetti da esporre, come utilizzare al meglio gli spazi, preparare scritte e cartelli esplicativi…..Ora questa fase di preparazione “remota” si è conclusa, ma stiamo passando alla fase in cui tutti i tasselli già predisposti debbono trovare la loro giusta collocazione e, come sempre, ci accorgeremo di non aver previsto tutto, perciò dovremo trovare soluzioni per i problemi che inevitabilmente si presenteranno.
La mostra, che abbiamo intitolato “ARTI, MESTIERI E….FANTASIA”, vuole rendere omaggio a chi dedica impegno e passione alla realizzazione della propria creatività, che, come diceva Einstein, è contagiosa, perciò mi auguro che moltissimi vorranno venire a farsi contagiare…La mostra sarà aperta nei giorni 29 e 30 giugno.
Oggi si celebrava la Pentecoste.
Il racconto degli Atti degli Apostoli è una delle pagine più suggestive delle Sacre Scritture, dove il rombo di tuono, il vento, le fiamme di fuoco vogliono dare il senso dell’eccezionalità dell’evento che stravolgerà la vita di alcuni pescatori impauriti e certo non troppo istruiti per farne dei testimoni, dei predicatori, dei profeti in grado di farsi capire da gentii di lingue diverse. Era per gli Ebrei la festa che ricordava la consegna delle tavole della Legge a Mosè, per noi è la data che segna la nascita della Chiesa con il chiaro imperativo di rivolgere la sua missione a tutti i popoli.
E’ a ragion veduta che in questa giornata viene celebrata anche la “Festa delle Genti”, che quest’ anno, nella nostra parrocchia, ha assuntoun tono più intimo. Dopo una messa alla presenza di alcuni “nuovi italiani” provenienti da diversi continenti, abbiamo pranzato insieme con i piatti preparati dalla Caritas parrocchiale.
Nel pomeriggio, è stato molto bello ascoltare i racconti dei nostri concittadini provenienti dal Togo, dal Ghana, dall’Etiopia, dal Marocco, dal Kosovo, dal Perù… Ognuno di loro ha ricordato la partenza dal proprio paese, le sofferenze del viaggio, le difficoltà dei primi tempi e poi il lento, ma progressivo miglioramento delle condizioni di vita proprie e della propria famiglia. Dietro le parole di ognuno si potevano sentire le stesse apprensioni, le stesse preoccupazioni, gli stessi sentimenti, la stessa umanità…..
Questo incontro ha permesso a noi “indigeni” di conoscere persone che hanno saputo lottare con coraggio per affermare la propria dignità e ai “nuovi cittadini” l’occasione per stabilire nuovi rapporti e migliorare la propria integrazione nella nostra comunità.
Un grosso grazie alle donne della Caritas e al nostro parroco che sa dare il vero senso alla parola “accoglienza”.
Ieri l’Università della Terza Età di Erba ha chiuso i battenti: la nostra Presidente ha fatto un breve commento sulle attività svolte durante questo ultimo anno con uno sguardo già rivolto alla prossima programmazione; poi il tradizionale concerto della corale dell’Associazione ha concluso l’incontro emozionando e coinvolgendo i presenti con musiche tratte da
film famosi. In particolare io ho apprezzato l’esecuzione dei brani di Morricone. Come capita sempre, alla fine tutta la sala cantava insieme al coro ed è stato un bel modo per augurarci reciprocamente una buona, serena estate, con un pizzico di rammarico: a molti di noi mancheranno gli incontri all’UTE…..
Se, però, da oggi cominciano le vacanze dei soci, il lavoro di docenti e dirigenti riprenderà ben presto per preparare un memorabile rientro con i festeggiamenti per il 25° anniversario dell’UTE.
Auguro a tutti una buona, serena, non troppo calda estate (io sopporto male il gran caldo….) in compagnia di tanti buoni libri (magari presi in prestito alla biblioteca comunale).
Arrivederci a settembre!