Sostando in riva al lago.

Siamo in riva al lago: io sono seduta su un tronco adibito a panchina a contemplare la placida bellezza del Segrino e Davide corre avanti e indietro: è l’ora del suo allenamento…

In uno spiazzo erboso accanto a noi si fermano due giovani uomini vestiti con gli stessi jeans corti e la stessa maglietta rossa. Hanno con sè un grosso cane nero dalla pelliccia foltissima e un bambino nero  di forse cinque anni. Tutti e tre si accingono a prendere il sole.

Io, guardandoli e vedendo la buona armonia che regna fra quelle tre persone, provo a indovinare che storia le leghi  e immagino che i due giovani siano una coppia omosessuale che ha adottato il bambino, ….ma non ho certo modo di controllare…

A questo punto rifletto: gli omosessuali non hanno scelto la loro condizione e mi pare giusto che possano vivere alla luce del sole la loro vita e non siano condannati a una disperata marginalità come accadeva nel passato. Non credo però che abbiano diritto ad avere figli tramite pratiche contro-natura come l’utero in affitto. Se però possono dare affetto e protezione a bambini sfortunati senza famiglia, credo sia cosa buona.

Davide è stanco e ritorniamo sui nostri passi, lasciando alle nostre spalle un sereno quadro di vita ferragostana sulle rive del lago…

Anticipazioni

Si è svolta la tradizionale riunione di luglio con la partecipazione di tutti (quasi tutti) i docenti, per definire le linee programmatiche per il prossimo Anno Accademico.

rassegna dei cori UTE 2018: momento finaleNe sono scaturite molte proposte interessanti, sia organizzative che didattiche;  in campo scientifico i nostri docenti sembrano intenzionati a condividere con noi ciò che  è al centro dell’interesse della ricerca contemporanea. Un altro tema importante potrà essere quello che riguarda l’Europa, in un momento in cui  la Comunità Europea sembra aver perduto la spinta ideale che ha mosso i suoi Padri fondatori: proprio partendo dalla riscoperta di uomini come De Gasperi o Adenauer si possono forse ritrovare le ragioni  per non disperdere quanto è stato fatto in 60 anni di storia.

Dalla filosofia  all’arte figurativa, dalla letteratura alla musica il programma, ancora da definire, fa presagire che il prossimo Anno Accademico sarà per tutti noi, ancora una volta, un’occasione imperdibile di aggiornamento culturale, unica nel nostro territorio.

Il lavoro continua….

L’Anno Accademico si è concluso, ma, mentre i soci si stanno godendo le vacanze,  il lavoro dei responsabili dell’UTE continua.

Martedì prossimo, infatti,  il Consiglio di Amministrazione si riunirà, insieme a tutti i docenti, per definire le linee di programmazione e i contenuti delle singole discipline da proporre nel corso dell’Anno 2018-19 (che sarà anche il 25° anno di vita dell’UTE di Erba).

Come sempre, preziosissimi saranno i suggerimenti del Coordinatore Didattico, Don Ivano Colombo, ma ogni docente potrà scegliere a sua discrezione gli argomenti da preparare.

Possiamo stare tranquilli: siamo in buone mani!!!

Un successo tira l’altro….

C’è un proverbio che dice: “Una ciliegia tira l’altra…” e tuti sappiamo perchè. Nel caso di cui sto per parlare si potrebbe invece dire : ” Un successo tira l’altro…” infatti…

Reduci dai successi ottenuti all’UTE e ad Albavilla, i nostri iNox, gli attori della compagnia teatrale dell’ UTE, volendo battere il ferro finchè è caldo, si esibiranno a Valbrona Venerdì prossimo, 6 luglio alle ore 20.45, all’oratorio S. Luigi di Valbrona.

Fino ad ora non ho mai potuto assistere a questa rappresentazione, ma ho sentito molti pareri di chi invece ha partecipato e tutti si sono espressi molto positivamente sia riguardo al testo, divertente senza essere stucchevole, sia riguardo alla messa in scena e all’interpretazione di tutti i nostri bravissimi attori.

Del resto con due registi come Cavenaghi e Cazzaniga il successo è garantito.  Quindi appuntamento a Valbrona!!!!

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Considerazioni …

Tre capolavori a grandezza d'uomo
Tre capolavori in un colpo solo.

Festa patronale ad Arcellasco: grande successo per il ristorante che ha visto affollamento quasi costante davanti alla cassa per le prenotazioni. Ieri sera poi  lo spettacolo del dopocena dedicato ai più piccoli è stato molto gradito dai tanti bambini presenti e dai loro genitori.

Tutto questo non può che fare piacere, visto che gli incassi andranno a far fronte alle tante spese sostenute per la messa in sicurezza degli spazi dell’oratorio; c’è però in me una punta di rammarico: il parroco, appassionato di arte, ha voluto noleggiare una mostra che ripropone le tante raffigurazioni del volto del Cristo realizzate dal 1200 al 1600, ordinate secondo un filo logico che induce alla contemplazione e alla riflessione, ebbene solo pochi partecipanti ai festeggiamenti si sono sentiti interpellati da questo evento.

La cultura non gode di molte simpatie in questi lidi…

Aggiornamento: scrivevo queste righe ieri mattina ed ero un po’ sfiduciata; nel pomeriggio però si è avuto un buon afflusso e  un recupero di incassi. Tutti i visitatori hanno apprezzato la proposta e questo dà coraggio e ci proietta verso nuove iniziative.

Immagini dal “Focolare”

In questo fine settimana di festa patronale sarà aperta  la mostra “Il volto del Risorto” che vuole proporre una lettura delle più belle opere pittoriche(1200-1600) alla luce dei racconti evangelici. La mostra è situata nei locali del “Focolare” dell’oratorio di Arcellasco. Pubblico qui alcune immagini …

La cena di Emmaus
La cena di Emmaus di Caravaggio (Londra)
Tre capolavori a grandezza d'uomo
Tre capolavori a grandezza d’uomo
Resurrezione
Resurrezione di Piero della Francesca
Gesù appare a porte chiuse (Duccio di Boninsegna)
Gesù appare a porte chiuse (Duccio di Boninsegna)

 

 

 

All’opera!

All-focus

Chi abita vicino alla parrocchia di Arcellasco in questi giorni vive un’atmosfera  fatta di canti, musica e grida gioiose di bambini. E’ infatti cominciato l’oratorio estivo, che, come ogni anno, offre un grande aiuto alle famiglie nel periodo in cui le scuole sono chiuse. Il motto di quest’anno è: “All’opera!”

Ieri è stata la prima volta del momento dei compiti e quasi tutti  i bambini sono arrivati attrezzati del necessario: astucci e libro delle vacanze. Alcuni però non lo avevano ancora acquistato e a loro ho assegnato una scheda con un gioco da completare. Sono bambini di seconda classe, che conosco già in gran  parte: sono bambini. Fa parte del gruppo anche uno dei figli della famiglia ospitata nella casa “S. Martino” e si è dimostrato molto sveglio ed educato.

L’oratorio estivo durerà almeno 5 settimane e avremo modo di passare insieme molte ore, che spero saranno piacevoli per loro e per me.

Teatro : NON TI CONOSCO PIU’.

locandina-albavilla-inox-grandeI nostri inossidabili INOX (compagnia teatrale dell’UTE) hanno colpito ancora!!!

Hanno preparato e allestito un nuovo spettacolo, che ha riscosso grande successo alla prima rappresentazione in sala Isacchi. La bravura degli interpreti e del regista, Cesare Cavenaghi, sono sempre una garanzia di divertimento e di buongusto. Ecco qui di seguito il tema della commedia che verrà rappresentata di nuovo  venerdì 29 Giugno, alle ore 21, ad Albavilla.

“La commedia  “NON TI CONOSCO PIÙ”  è ambientata all’inizio degli anni ’30. I costumi sociali davano i primi accenni di cambiamenti che esploderanno nei decenni successivi.

In una famiglia borghese succede un fatto che stravolge la vita di tutti i giorni. Si altera il ritmo normale all’interno del focolare e si dà il via a dei momenti che sfiorano il dramma, tra ironia, equivoci e colpi di scena . Si riuscirà a ricomporre l’armonia? La commedia anticipa le problematiche dei nostri tempi. Sarà sufficiente la comprensione, sarà sufficiente l’amore?”

Credo proprio che questa volta non mi lascerò sfuggire l’occasione di passare una serata in allegria e consiglio a tutti gli amici di fare altrettanto!