Da villa del padrino a centro di solidarietà.

consegna_villa_casamonica_scopi_sociali_nz“Mosaico di pace” è un sito che visito spesso per le sue prese di posizione non conformiste e improntate sempre a profonda onestà e coerenza.

Anche questa volta vi ho trovato un articolo che vale la pena di segnalare: l’assegnazione di una villa sequestrata ai Casamonica a un’associazione di genitori di bambini autistici.

Naturalmente, essendo una buona notizia, non ha fatto molto clamore, ma mi pare un ottimo punto messo a segno dalla Giustizia contro la criminalità.

Il nuovo Arcivescovo a Erba.

mons-delpiniNella diocesi di Milano si sta vivendo un momento particolare: il card. Angelo Scola sta vivendo le sue ultime ore come arcivescovo di Milano e mons. Delpini si sta preparando a sostituirlo.

Per prendere contatto con le comunità che si troverà a guidare, in questi giorni mons. Delpini si sta recando nelle varie chiese della sua futura diocesi (la più vasta del mondo).

Oggi è venuto nella nostra città e in Prepositura in tanti sono venuti a pregare insieme a lui. E’ un uomo minuto e basso di statura, ha modi semplici ed è parso sorpreso di trovare tante persone ad aspettarlo. Mi è piaciuto il suo modo di parlare a braccio, con parole che, si sentiva, venivano dal cuore: ha espresso i suoi timori di fronte al compito gravoso che lo attende, ma anche la speranza e la gioia che deve animare tutti coloro che  hanno la fortuna di potersi affidare alla bontà di un Dio che si fa chiamare Padre.

Una breve preghiera, una benedizione e poche parole di saluto e di incoraggiamento, poi mons. Delpini si è allontanato a bordo della sua utilitaria.

Queste visite ai fedeli, che vengono affidati alle sue cure pastorali, mi sembrano un ottimo modo di iniziare la sua missione.

Ti saremo vicini, come ci hai chiesto, mons. Delpini!

Liberate Asia Bibi.

asia-bibiDa oltre otto anni, una donna cristiana è detenuta in un carcere pakistano con l’accusa di blasfemia, accusa del resto mai provata.

Si chiama Asia Bibi ed è stata condannata a morte.

Perchè nessuno si mobilita per chiederne la liberazione? Perchè dimenticarsi di lei? Forse perchè è solo una  donna e per di più povera?

Questi sono a mio avviso due motivi che invece dovrebbero indurci tutti a gridare con forza: ASIA BIBI LIBERA!!!!

Meno plastica, please!!!

C’è una fonte di inquinamento da fibre di plastica confermata, e probabilmente ce l’avete indosso. Gli indumenti sintetici emettono fino a 700.0006 fibre a lavaggio, secondo quanto scoperto dai ricercatori dell’Università di Plymouth. Gli impianti di depurazione delle acque reflue negli Stati Uniti ne intercettano oltre la metà7: il resto finisce nei corsi d’acqua, per un totale di 29.000 chilogrammi8 di microfibre di plastica al giorno, secondo uno studio. Secondo alcuni esperti, queste fibre vengono portate dai sistemi idrici negli insediamenti più a valle, ed entrano nelle case attraverso le condutture. «Siamo tutti a valle di qualcuno», sottolinea la Mason. (brano tratto da questo articolo di Repubblica.it).

Che la plastica, che è diventata così importante nella nostra vita quotidiana, fosse un inquinante pericoloso nelle acque degli oceani era cosa risaputa, ma che inquinasse ormai anche le acque potabili di tutto il mondo è certo una scoperta inquietante.

L’imperativo è dunque: meno plastica, please!

Il conto da pagare.

L’abusivismo edilizio è la manifestazione estrema dell’arte di arrangiarsi e dell’intenzione furbesca di farsi gli affari propri in barba alle regole. Questo modus operandi a volte pare avere successo e i furbi sembrano più in gamba dei “poveri fessi” che rispettano banalmente le leggi. Ma a volte succede che, se anche lo Stato non arriva a punire i trasgressori, questi si vedano presentare il conto da un esattore inesorabile: la natura.

E’ quello che è successo a Ischia, dove, a detta degli esperti, un terremoto di non eccezionale violenza, ha raso al suolo soprattutto le case frutto di abusivismo.

Chi sperava di poter sanare tutto con una multa o con l’ennesimo condono, ora si trova con un cumulo di macerie e spero proprio che le case abusive non vengano ricostruite a spese dello Stato….sarebbe una beffa inaccettabile.

Il nostro cuore è a Barcellona

barcellonaIl secolo breve, il secolo insanguinato, che è terminato da poco, ha lasciato una scia spaventosa di guerre “locali” e dimenticate, di migrazioni epocali di masse affamate, di attentati imprevedibili là dove può essere  più grave il danno in vite umane e più vasta l’eco sui media internazionali.

Oggi è toccato a Barcellona … per ora tredici morti  e molti feriti. Ma ogni attacco è un attacco all’Europa tutta e tutti gli Europei devono sentirsi uniti nel dolore e nella resistenza. Questa notte il cuore dell’Europa è a Barcellona.

Chi semina vento….

“Trump rappresenta una reale opportunità per i bianchi nazionalisti. Un’opportunità che non capiterà mai più”, ha detto Suhayda nel corso di una trasmissione radiofonica, secondo quanto riporta il Washington Post. “La campagna di Trump – ha incalzato il leader nazista, 64 anni, del Michigan – ha mostrato che i nostri punti di vista non sono così impopolari”.

Questo si legge in un articolo di Panorama  dell’8 agosto 2016 e a queste frasi shock nè Trump nè alcuno dei membri del suo staff ha risposto dissociandosi. Poi sono venute le elezioni e tutta l’America razzista ha riversato su Trump i suoi voti……

Ora si cominciano a vedere i frutti di questa politica e a poco valgono i discorsi di queste ore che invitano all’unità il popolo statunitense…

Chi semina vento, raccoglie tempesta, lo si è sempre saputo…

Bitcoin …ether…Boh!!!

bitcoin22E mentre noi ci avvitiamo in discussioni muffose (legge lettorale, alleanze o non  alleanze) e la maggioranza di noi fa fatica ad adeguarsi all’uso di telefonini o computer o carte di credito, in altre parti del mondo si procede a passi da gigante verso un mondo che, pur se ora difficilmente immaginabile, a breve ci chiederà di confrontarci con novità che hanno un che di inquietante.

Così ad esempio in Cina non si usa più denaro contante, ma nemmeno bancomat o carte di credito; ognuno ha un suo codice a barre e tutto viene pagato tramite telefonino …anche l’elemosina viene pagata in questo modo, perchè persino il mendicante si è aggiornato e ha il suo codice a barre esposto ben in vista.

E cosa dire di bitcoin o di ether? Provate a leggere l’articolo linkato  e poi, per favore, spiegatemi quello che avete capito…per me è incomprensibile e inquietante.

(Ho sentito parlare di tutto questo ieri in una trasmissione RAI intitolata “CODICE”)