Tutti insieme appassionatamente…

Capita solo qualche volta all’anno di poter avere qui tutti insieme i miei nipoti. Ieri sera erano qui solo i quattro nipoti maschi: Davide, Samuele, Giovanni e Gioele, che ha appena compiuto sette anni  e abbiamo festeggiato insieme il  suo compleanno .

Uno degli aspetti positivi di vedersi così di rado è che, quando i miei nipoti si incontrano, sono davvero felici di ritrovarsi e i loro primi approcci sono molto rumorosi, movimentati e gioiosi.

I due più grandi, Davide e Samuele (17 e 16 anni), si adeguano ai giochi dei due piccol, Giovanni e Gioele (10 e 7 anni) che si divertono un mondo ad assalirli dando il via alla simulazione di lotte feroci e piene di allegria.

Averli qui tutti insieme è una festa per tutti noi e per me in particolare è un’occasione per cimentarmi in cucina per cercare di soddisfare al meglio il loro vivacissimo appetito.foto nipoti

 

Daniel e Stefan e la solitudine..

…E allora a preoccupare non è solo una cattedrale mezza vuota, ma il cuore di un Paese mezzo vuoto. Ma, in fondo, erano solo due bimbi rumeni.

Queste sono le righe conclusive dell’articolo di “Avvenire” dedicato ai funerali dei due fratellini di Manfredonia, morti annegati.

La chiesa era quasi vuota, solo poche persone della città si sono unite al dolore immenso dei familiari e questo tradisce una indifferenza che fa paura. Se non ci sentiamo coinvolti, se non ci lasciamo straziare dal dolore per la morte di due bambini innocenti, a che punto di stravolgimento di valori e di coscienze siamo arrivati? Abbiamo davvero il cuore vuoto?

Altri casi in cui dei bambini sono rimasti vittime di atti di violenza o di tragedie diverse si sono verificati anche recentemente, suscitando scalpore e partecipazione da parte della gente, ma in questo caso nulla di questo genere è accaduto: i due bambini erano rumeni e questa loro condizione  ha condannato loro e la loro famiglia alla solitudine.

Forse le persone di retta coscienza piangono per Daniel e Stefan, ma forse si deve piangere ancora di più per il degrado morale di questo nostro paese.

Bambini come arma di guerra…

Qualcuno pensa sia solo propaganda antirussa, ma non credo che Papa Francesco avrebbe mandato il card. Zuppi a Mosca a trattare questo problema se non sapesse che è un fatto accertato.

Mi riferisco ai bambini deportati dalle zone ucraine occupate in Russia, di cui si parla anche in questo video .

Che cosa orribile approfittare della propria forza, del proprio potere per imporre a dei poveri bambini un cambiamento di identità, convincendoli che i loro genitori sono morti o che non li vogliono più …

Mi pare che Zuppi abbia ottenuto dalla funzionaria russa, responsabile di questi ostaggi di guerra, l’impegno a restituire ai legittimi genitori che ne facciano richiesta i propri figli. Ma se davvero sono stati sottoposti a un così terribile lavaggio del cervello, cosa ne  sarà di quei bambini?

La guerra riesce a tirar fuori dagli uomini il peggio di sé e, come sempre , le vittime che vengono colpite più crudelmente sono i più inermi, i più innocenti …

 

Lo sport, che passione!

Giovanni (9 anni) si è scoperto una grande passione per lo sport. Già da alcuni anni frequenta un’associazione di atletica e ama cimentarsi nella corsa di fondo: correre gli dà gioia. Partecipa a numerose gare piazzandosi sempre  tra i primissimi della sua età.

bambini e sportOra però il suo interesse si è esteso a tutti gli sport: calcio (tramite la raccolta di figurine conosce tutti i calciatori di tutte le squadre), tennis, ciclismo, basket …. Ma non si accontenta di guardare le partite o le gare, dopo fa anche le cronache del loro svolgimento e correda il tutto con commenti tecnici !!!

Mi ha già portato due giornalini che  ha intitolato “Tutto sport” e io mi sono abbonata alla sua pubblicazione per tutto l’anno in corso…

Mi piace vederlo così impegnato e credo che questo esercizio suppletivo di scrittura possa solo fargli del bene. Io intanto sto cercando di raccogliere ogni “edizione” in un fascicolo … sarà un bel ricordo per quando sarà più grande.

Bravo, Giovanni!

Giocare con le monete.

moneteNon ricordo come sia successo, ma mi sono rimaste molte lire in monete di vario taglio e ho conservato anche gli spiccioli che restavano in tasca dopo un viaggio all’estero.

Non so nemmeno perché un giorno mi sia venuto in mente di mostrare a Giovanni e Gioele queste monete che conservo in due piccoli contenitori all’interno della credenza. Ieri Giovanni e Gioele sono venuti con la mamma a passare il pomeriggio qui da me e mi hanno chiesto di poterle rivedere. Hanno cominciato ad estrarle ad una ad una, esaminandole con cura per individuarne il valore, la provenienza , le dimensioni e le immagini riportate sui due versi.  Dopo queste attente analisi le raggruppavano e le mettevano in fila sul tavolo e giocavano a scambiarsele secondo il loro valore o secondo il loro gradimento. Credo che durante questo gioco ognuno dei due abbia imparato qualcosa senza nemmeno accorgersene, mentre la mamma era impegnata al computer e io pensavo a preparare una buona merenda.

Giovanni e Gioele sanno giocare bene insieme e si fanno spesso buona compagnia.

 

Docu-film: African dreamers.

Sembra che certe cose non siano possibili, eppure  gli autori del docu-film “African Dreamers” non hanno inventato nulla. Hanno seguito per tre anni le vicende di cinque bambine di diversi paesi africani e le loro storie sono veramente tragiche: accusate di stregoneria, rapite e stuprate, abbandonate alla vita di strada, inseguite da una povertà avvilente.

Fortunatamente, per ognuna di loro un incontro fortunato con una casa di accoglienza o con persone disposte ad aiutarle segna una svolta positiva nella loro vita e possono riprendere a sognare una vita dignitosa e a fare progetti per il proprio futuro.

Ne consiglio caldamente la visione: ci si può rendere conto del perchè arrivino sulle nostre coste tanti bambini non accompagnati: fuggono dall’inferno.

Giovanni ha nove anni!!!

Colorful festive illustration for celebratory party and decoration nine birthday
Colorful festive illustration for celebratory party and decoration nine birthday

Nove anni fa nasceva Giovanni: era stao a lungo atteso e quindi poi molto amato.

Oggi Giovanni  è un piccolo uomo che sta scoprendo le sue passioni: il canto, la corsa  e i pokemon.

Grazie, Giovanni!  La tua presenza porta sempre allegria e gioia di vivere! Tanti auguri di una vita serena e piena di cose buone!

 

E gli anni passano….

L’anno scolastico da poco iniziato ha riservato novità importanti a tutti i i cuccioli di famiglia.

Elisa, la maggiore si è iscritta all’università e pare sia contenta della sua scelta. Davide, suo fratello affronta con determinazione e impegno le difficoltà del terzo anno delle superiori. Samuele è alle prese con difficoltà crescenti nel suo piano di studi, ma dopo i primi giorni di ansia si è rasserenato.

Giovanni è già in terza elementare e se la cava benissimo con le prime lezioni di storia e geografia: la sua memoria formidabile gli è di grande aiuto.

Gioele, il più piccolo di tutti, è in prima elementare. I primi giorni sono stati un po’ duri, ma ora si è ambientato benissimo e i suoi quaderni sono ordinatissimi e scritti con precisione. Ha già imparato a leggere e questo, unitamente alla cura che mette in ogni suo elaborato deve avergli attirato qualche complimento da parte delle insegnanti, perché la sua compagna di banco, con fare un po’ maliziosetto gli ha detto: ” Mi sa che sei un po’ intelligentino….” Gioele si è sentito un po’ preso in giro e se ne è risentito…