Egitto: perchè i militari?

I militari e l’ Egitto.

Nel corso della mia non più breve vita, ho avuto molte volte, ahimè, notizia di colpi di mano portati a termine dai militari in paesi in crisi e ogni volta i militari non apparivano certo i paladini della democrazia e della legalità , anzi ancora oggi molte madri sudamericane continuano a lottare per conoscere la verità sulla sorte dei loro figli scomparsi durante i regimi dei vari generali al potere.

Ora, che in Egitto i militari volessero apparire come i paladini della laicità contro l’ oscurantismo islamista, non mi suonava bene: sentivo qualcosa di falso in questa interpretazione dei fatti…..  Ed ecco che l’ articolo dell’ “Unità”, che ho linkato sopra, mi chiarisce un po’ le idee.

Ecco come stanno le cose: i militari non sono solo una forza di difesa come accade normalmente, sono in Egitto anche una potentissima “lobby” che controlla buona parte dell’ economia del paese e che sfrutta i militari di leva come mano d’ opera a costo pressoché pari a zero !!! Ora può darsi che Morsi abbia cercato di scalfire questa loro posizione di privilegio e quando ha cercato di imporre leggi ispirate all’ Islam i militari non hanno certo tentato di pacificare gli animi, anzi hanno soffiato sul malcontento di parte della popolazione per  avere il pretesto per riprendere il controllo della situazione e ora usano la mano dura, senza pietà, per far capire a tutti chi è che comanda.

 

Imu..di Damocle

IMU …o la spada di Damocle.

Damocle adulava Dionigi, tiranno si Siracusa, e gli diceva che era l’ uomo più fortunato al mondo.
Dionigi gli propone uno scambio di ruoli almeno per un giorno . Damocle accetta con entusiasmo e si siede a tavola dove gli vengono servite le migliori leccornie, ma alzando gli occhi vede che sulla sua testa pende una spada legata solo con un crine di cavallo…Damocle capisce che Dionigi ha voluto fargli intendere che il suo potere ha come controparte il rischio continuo per la propria incolumità e Damocle preferisce tornare alla sua vita di sempre.
Ho voluto ricordare questo  mito/leggenda, perchè si parla spesso di “spada di Damocle”, ma  forse non tutti sanno a cosa sia legato questo modo di dire.
Letta è il Damocle di questi nostri tempi: nei suoi cento giorni di governo, ha sempre avuto sulla testa una spada che sembra sempre stia per cadere. Prima era la sentenza Mediaset, poi la richiesta di grazia per Berlusconi, prima ancora era l’ IMU (prima che se ne decidesse lo slittamento) ed ora è di nuovo l’ IMU.
Berlusconi non la vuole pagare !!! E come dargli torto? con tutte quelle case di lusso di sua proprietà l’ IMU non sarà mica uno scherzo per lui….e se riesce nell’ intento farà contenti anche molti suoi amici milionari, le banche, la Chiesa, le Assicurazioni e tutti quelli che sono grandi proprietari immobiliari. Per non parlare dei consensi di  coloro che credono che Berlusconi si opponga all’ IMU per il bene di quelli che hanno solo la prima casa e che crederanno di avere in lui il paladino della gente comune  !!!!
Berlusconi però deve anche dire dove Letta dovrà andare  prendere i soldi che verranno a mancare in bilancio e sono certa che proporrà di tagliare le pensioni, di aumentare i ticket sanitari, di tagliare i fondi per la scuola e per la ricerca e via così…… come ha fatto sempre in questi ultimi 20 anni.
Caro Letta (Enrico, intendo), la sua posizione non è comoda , ma quando si stancherà di questi continui ricatti, che rallentano ogni decisione (dopo tre mesi ci sono ancora 9 ipotesi di soluzione del problema IMU da valutare!!!) tagli il filo di crine e si affretti a scansarsi!

Una risposta da Israele….

Nel post precedente si evidenziava un episodio accaduto nei Territori Occupati e ho chiesto a un amico che vive in Israele di dirmi un suo parere ed ecco qui la sua risposta:

Dan Raba’

Ciao Diana, l’articolo che mi hai consigliato e’ certamente di parte, ma descrive la situazione piu’ o meno come e’. Non si tratta della situazione Israeliana, Bensi della situazione dei Territori Occupati. Nei territori Occupati abitano 600 mila israeliani insieme alla popolazione locale palestinese. Questi israeliani chiamati in generale Coloni dalla sinistra europea pensano che Israele debba considerare i loro insediamenti parte di Israele. Ma in realta’ in questa zona “CONTESA” governa l’esercito Israeliano con un regime di occupazione. Non posso esprimermi rispetto all’episodio descritto dal tuo post, che non conosco, ma e’ verosimile. Ci sono terre contese, ci sono continue provocazioni da una parte e dall’altra e l’esercito si ritrova in mezzo tra gli estremisti israeliani e i militanti palestinesi che di solito agrediscono persone ed automobili con sassi e pietre. Non esiste uno studio politico della situazione, ma io ritengo che la maggioranza della popolazione , sia gli ebrei che i palestinesi vorrebbero una soluzione pacifica e concordata. Sono sempre gruppi estremisti e violenti che rendono la situazione tesa

Ringrazio per l’obiettività della risposta e spero che quella parte dei due popoli che  vuole poter lavorare in pace per crescere i propri figli senza temere di vederseli strappare da guerre e attentati possa prevalere in un futuro molto prossimo.

Pace per la Palestina.

Ricevo via email e copio qui questa lettera di Avaaz.

Era stata la settimana più calda dell’anno. Tutto ciò che Fadel Jaber voleva era solo un po’ di acqua per la sua famiglia. Ma Fadel vive nella Cisgiordania occupata, dove il governo israeliano ha deviato le tubature dell’acqua in modo da rifornire le piscine degli insediamenti ebraici e lasciare senz’acqua le case palestinesi.

Quando le autorità israeliane hanno portato via con la forza Fadel per essere andato a prendere l’acqua, ovunque si poteva sentire il pianto di suo figlio Khaled di cinque anni che urlava disperato “baba, baba!” mentre portavano via suo papà. Questa è la quotidianità per i palestinesi che sotto il terribile controllo dell’esercito vivono senza i più basilari diritti umani e si sono visti sottrarre la terra e l’acqua in favore dei coloni. Ma ora dopo anni violenti e senza speranza sta crescendo un movimento, una resistenza nonviolenta che vuole le stesse cose che gli israeliani hanno già: libertà, dignità e uno Stato indipendente.

Per anni l’attenzione dei media è stata dedicata ai militanti palestinesi e oggi gli estremismi da entrambe le parti allontanano la pace sempre più. Ma in mezzo a tutto questo odio a rimetterci sono state le famiglie come quella di Fadel, che vogliono solo una vita normale. Ora quelle famiglie stanno reagendo organizzando marce pacifiche e sit-in, collaborando con gli attivisti israeliani per ottenere giustizia e libertà. In tutta risposta, l’esercito israeliano ha incarcerato e picchiato gli organizzatori arrivando anche a portare via i bambini dai loro stessi letti.

Alcuni giorni fa sono stata in Cisgiordania per incontrare queste persone pacifiche e coraggiose al tempo stesso. Quando ho proposto di mobilitare la nostra comunità per aiutarli i loro occhi si sono illuminati. Hanno bisogno di fondi per gli avvocati per reagire contro le incarcerazioni ingiustificate, videocamere per documentare gli abusi di cui sono vittime, formazione sull’uso dei media e delle tattiche nonviolente e attivisti per far diventare globale questa protesta locale. Queste famiglie sono la vera speranza. Impegnamoci a donare subito €4, se saremo abbastanza potremo sostenere questo movimento pacifico, facendolo prevalere sugli estremisti e costruendo per Khaled un futuro degno dei sogni di suo padre.

Riporto qui questa lettera per poterla sottoporre all’ amico elettronico DAN, ebreo-italiano che vive in Israele e che potrà darmi il suo parere.

Melone amaro.

Dietro i meloni…

Il melone è uno dei frutti estivi che prediligo, quando è buono , cioè quando è stato coltivato e raccolto nel migliore dei modi. Al momento dell’ acquisto , come tutti, ne voglio sentire il profumo e saggiare il grado di maturazione, ma non mi soffermo a pensare come sia stato prodotto. D’ ora in poi però credo che cambierò le mie abitudini…

Cliccando sul link qui in alto si può leggere la storia di un giovane laureato marocchino, che si è adattato a lavorare per anni in un’ azienda agricola mantovana che produce meloni in condizioni di quasi schiavitù e che ora si vede licenziato perchè l’ imprenditore agricolo si avvale di mano d’ opera ancora più a buon mercato, naturalmente a discapito delle condizioni di vita e di lavoro degli immigrati-braccianti.

Stamattina i notiziari ci hanno fatto sapere che altri 400 immigrati sono approdati a Lampedusa e che dall’ inizio dell’ anno sono stati 12 mila gli arrivi…….e mi viene da pensare che chi accetta di sottostare a condizioni di sfruttamento così bieche, deve avere sperimentato un inferno molto più terribile della schiavitù.

Ora il giovane marocchino di cui si parla nell’ articolo ha denunciato il suo antico “padrone” e io spero che possa avere giustizia

 

Cattivo giornalismo RAI.

Perchè la Rai sta riservando servizi giornalistici interminabili e dai toni chiaramente “pro-berlusconi” su ogni canale?

Dopo la manifestazione ridicola di questa sera, penso che l’ avvenimento che si è limitato a un discorso di dieci minuti infarcito di bugie, di enfasi, di vittimismo e di populismo ormai stantio, mi sarei aspettata un accenno all’ evento che mettesse in risalto la prepotenza mostrata realizzando una manifesazione non autorizzata, e la pretesa assurda di voler cancellare una sentenza di condanna con l’ applauso acritico  dei suoi seguaci, sulla cui presenza disinteressata non scommetterei un centesimo….

Anche Rai news24 non si è sottratta a questo andazzo e la cronista con tono compassionevole poneva l’ accento sulla commozione  di Berlusconi, sulla devozione della folla (Non poi così numerosa) al suo leader . Non mi pare un buon giornalismo quello che non riesce a separare i fatti dalle opinioni.

Da 43 anni pago il canone RAI; ma stasera mi son sentita beffata più che mai….

Bondi, l’ Eremita.

Osservate bene la foto…..

Fatto? Avete forse pensato che si tratti di Pietro l’ Eremita che incita i cristiani ad andare in Terra Santa a combattere gli infedeli al grido di ” Dio lo vuole?”

Errore!!!!! Trattasi di Bondi, il fedele paladino di Berlusconi , che sotto mentite spoglie sta arringando berluscones e pensionati ( facilmente comprabili con qualche euro , dati i tempi)  per convincerli a scendere in piazza, armi in pugno, per combattere la guerra santa contro i magistrati al grido :

SILVIO LO VUOLE !!!!!!!

AGGIORNAMENTO: mi dicono che la mobilitazione non ha avuto successo: dati i 40°C previsti per domani a Roma,. nessuno vuole rischiare un’ insolazione per amore di Silvio. Probabilmente Bondi a quest’ ora si sta strappando i capelli che non ha… :-(((

Ma Cesare cosa fa col mio danaro?

Supercar all`asta.

E si viene a sapere che la Regione Lombardia ha speso 270.000 € per acquistare un` automobile per l`ex-governatore Formigoni e ora verra` messa all`asta , visto che il solo mantenimento viene a costare a noi contribuenti ben 20.000 € all`anno.

Quello che fa ribollire di rabbia non e` solo l`ipocrisia e l`incoerenza di uno che si proclama cristiano-cattolico-praticante ad ogni pie` sospinto e poi conduce una vita agli antipodi di quanto il suo “credo” imporrebbe, ma e` anche e soprattutto l`arroganza con cui si sperpera il denaro pubblico ad ogni livello amministrativo.

Il Celeste poteva permettersi la “supercar” degna di James Bond, mentre si aumentavano via via le imposte regionali …….e mentre il suo partito faceva propaganda per l`abbassamento delle tasse!

Sono una cittadina responsabile e voglio dare a Cesare cio` che e` di Cesare, ma Cesare deve trattare il mio denaro con ” religioso rispetto” : non si potranno mai abbassare le tasse finche` non si elimineranno drasticamente gli sprechi….