Quando si tira la cinghia?

Solo chi non ha mai fatto un mutuo o comprato a rate un’ auto può credere alle parole di Berlusconi sul confronto tra la situazione che ha lasciato lui un anno fa e quella attuale.

Tutti sappiamo che è quando si comincia a pagare il debito che si comincia a tirare la cinghia….o no?

Primarie ….croce e delizia.

Ho sempre amato l’ idea delle elezioni primarie per scegliere i candidati, da inserire nelle liste elettorali, sin dalla prima volta che queste sono state indette. Esse hanno a mio avviso un grande valore educativo-pedagogico perchè responsabilizzano gli elettori nei confronti del voto, atto che viene troppo spesso svilito e barattato in cambio di pochi spiccioli , e anche nei confronti della scelta dei candidati ai quali sarà più normale poi chiedere conto di come abbiano utilizzato la fiducia che abbiamo loro accordato..

Tempo fa , il rito delle primarie veniva irriso da molti oppositori del centrosinistra, ma credo che molti abbiano cambiato idea visto che destra e M5s si stanno apprestando a importarle anche tra i propri seguaci.

Oggi si sta votando per il ballottaggio tra Bersani e Renzi, ma io non potrà partecipare. Mi sono iscritta forse nei prmi giorni in cui era possibile farlo, ma non ho pensato di stampare la pagina , poi sono dovuta partire per Londra e sono tornata soltanto lunedì sera. Ho scritto una mail al comitato nazionale delle primarie che mi ha risposto immediatamente dicendomi di scrivere al comitato provinciale. Ho seguito le istruzioni, ma da Como non è arrivata nessuna risposta e questo vuol significare soltanto che non ho diritto a votare.

Mi dispiace non poter esprimere concretamente il mio appoggio a Bersani, ma so che anche tnti renziani dell’ ultima ora saranno nelle mie stesse condizioni, perciò non mi straccio le vesti e non grido al furto di democrazia.

Le regole decretano la mia impossibilità a votare e non voterò: ” dura lex , sed lex” dicevano i latini, cioè la legge è dura , ma è LA LEGGE! e io mi adeguo volentieri….

Mafia in attesa

Mafia in attesaCredo che in questo articolo , Ingroia, il magistrato di Palermo, abbia ben spiegato il motivo dell’altissima astensione in Sicilia: la mafia non ha ancora avuto modo di stringere nuovi patti con chi può essere in grado di favorire i suoi affari e sta ad aspettare che il quadro si chiarisca.

Certo Crocetta, il nuovo governatore della Sicilia, può felicitarsi con se stesso per essere il primo presidente di centro sinistra della Regione e anche perchè è stato eletto nonostante si sia dichiarato gay.

In una regione in cui gli omosessuali , fino a poco tempo fa, venivano indicati al pubblico ludibrio (mi raccontava un siciliano anziano che i ragazzi li prendevano a sassate nella via) un risultato elettorale di questo genere segna senz’ altro una svolta nella mentalità della gente …..ma se la mafia sta alla finestra, prima o poi andrà alla carica e per il nuovo Presidente (o governatore) non sarà certo facile resistere alle sue bordate.

Toccherà ai Siciliani non lasciarlo solo ….e anche alle istituzioni democratiche del nostro paese.

Che ti lamenti?

Modugno canta "la malarazza"
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti…
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti…
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti…
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti…

Un servo tempu fa rinta ‘na chiazza,
pregava Cristu in cruce e ci ricia:
“Cristu, lu me patrune mi strapazza,
mi tratta comu un cane pi la via,
si pigghia tuttu cu la so’ manazza,
mancu la vita mia rici ch’è mia…
Distruggila, Gesù, sta Malarazza!
Distruggila, Gesù, fallo pi mmia! Sì..fallo pi mmia!”
Al link qui in alto si può ascoltare tutta la canzone di Modugno, di cui qui sopra ho riportato solo la prima parte.
Mi pare molto appropriato rievocare questa canzone nel giorno in cui vengono pubblicati i risultati delle votazioni in Sicilia, dove più della metà dei Siciliani si è astenuta !!!!

In quella regione benedetta da Dio per le sue risorse naturali e devastata dagli uomini, le cose vanno molto male e i Siciliani che fanno? Non vanno nemmeno a votare!!! Ma saranno prontissimi a lamentarsi già da stasera !!!!

Io credo che chi non va a votare e non usa l’ unica arma ( “lu bastuni”) che la democrazia gli consente per far sentire la propria voce, perde il diritto di lamentarsi….. Siciliani, solo chi è contento dello status quo può permettersi il lusso di non andare a votare….perciò quando dovrete pagare ticket altissimi per potervi curare, quando vedrete i vostri figli scappare dalla propria casa in cerca di una speranza, non lamentatevi! Ne avete perso il diritto!

Laura c’è !!!!

Laura c'è …alle primarie.

Laura Puppato è riuscita a presentare tutte le firme richieste dal PD per potersi candidare, perciò chi intende votare alle primarie, potrà indicare anche il suo nome. Cliccando sul link qui sopra si può leggere una bella lettera di Francesca Comencini inviata al movimento di “se non ora quando”, lettera che ogni donna può sottoscrivere.
Non era facile arrivare a superare tutti gli ostacoli che le nuove regole avevano innalzato sul cammino degli aspiranti alla candidatura e ci voleva coraggio a buttarsi nella mischia senza avere alle spalle un grosso apparato, ma la Puppato ha accettato il rischio e la sua determinazione è stata premiata.

Ugualmente l’ eventualità che possa vincere le primarie è oltremodo remota, ma il fatto che ci sia una donna in lizza mi pare renda giustizia all’ impegno di tante donne che si prodigano,non solo in famiglia ma anche nelle istituzioni, per mandare avanti questo paese malconcio.

Immaginare il mondo dalla parte dei pronipoti.

Ho appena finito di leggere “Lettere contro la guerra” di Tiziano Terzani. Vi sono contenute alcune lettere che il giornalista/scrittore scrisse dopo l’ 11 settembre 2001 per dire quanto fosse (e sia tuttora) insensato pensare di imporre pace e democrazia con la guerra. Alcuni passi risentono del momento storico in cui sono stati scritti, ma altri sono più che mai validi oggi. Io ne riporto qui uno che mi pare particolarmente significativo:

“Immaginiamoci il nostro momento di ora dalla prospettiva dei nostri pronipoti. Guardiamo all’ oggi dal punto di vista del domani per non doverci rammaricare di aver perso un’ occasione.
L’ occasione è di capire una volta per tutte che il mondo è uno, che ogni parte (del mondo) ha il suo senso, che è possibile rimpiazzare la logica della competitività con l’ etica della coesistenza, che nessuno ha il monopolio di nulla, che l’ idea di una civiltà superiore a un’ altra è solo frutto di ignoranza, che l’ armonia , come la bellezza, sta nell’ equilibrio degli opposti e che eliminare uno dei due è semplicemente sacrilega. Come sarebbe il giorno senza la notte? La vita senza la morte?….”

Sono parole che andrebbero scolpite in tutti i luoghi dove si decidono le sorti del mondo e anche nel cuore di ognuno di noi.

Benvenuti all’ asilo Mariuccia!!!

Asilo Mariuccia.

Benvenuta all’ asilo Mariuccia! –
-Sembra di essere all’ asilo Mariuccia! –
Sono frasi che ho sentito spesso, qui in Brianza, entrando in una stanza con molti bambini ….

Credevo fosse solo un modo di dire e invece scopro oggi che esiste realmente a Milano un’ istituzione a difesa dei minori che si chiama ASILO MARIUCCIA !!

E per non essere fuori moda anche chi ha amministrato questa istituzione ha voluto fare il suo bravo abuso di fondi pubblici….altrimenti che amministratore sarebbe?

E se poi questo amministratore che chiede e ottiene a stretto “giro di posta” (si diceva una volta) un cospicuo finanziamento dalla Regione Lombardia e lo dirotta verso altre strade , non ci si può sorprendere : è cosa di tutti i giorni….

E se poi questo amministratore è anche stato vice-presidente della Compagnia delle Opere (leggasi Comunione e Liberazione) perchè dovrebbe venire il sospetto che la sollecitudine nell’ erogazione dei fondi sia dovuta all’ amicizia con Formigoni?

E perchè si dovrebbe pensare che sempre a questa amicizia si debba il fatto che i bilanci dell’ Asilo Mariuccia non siano stati controllati e che i fondi siano stati concessi senza che ve ne fosse alcuna necessità?

Presidente Formigoni, mi pare che attorno a lei stiano cadendo molte teste ad opera della Magistratura : basterebbe molto meno in altri paesi per indurre un politico a dimettersi.
Qui da noi sia sa è tutta un’ altra cosa e riusciamo anche a convincerci che Ruby è nipote di Mubarak…. e ci facciamo tante risate con le numerose barzellette che ne nascono.

Forse lei personalmente non si è arricchito , non lo so, ma il fatto che abbia accettato tanti “regali” da amici poi riconosciuti colpevoli di vari reati, non le fa certo onore.

Per questo mi pare che per decenza lei dovrebbe lasciare il suo posto e consentire ai cittadini lombardi di scegliersi altri amministratori.

Gridiamo tutti: Polverini dimettiti!!

Il bluff della Polverini.
Stamattina la mia amica “elettronica” Onorina (una delle mie più antiche e care amicizie sul web) postato un articolo di “Affari Italiani” in cui si diceva che Alemanno denunciava il bluff della Polverini, la quale, dopo aver riempito gli schermi televisivi con discussioni autoassolutorie ,aveva proclamato le sue dimissioni : li avrebbe mandati a casa lei i furfantelli..!!
Nonostante questo “… in regione Lazio tutto continua come prima” diceva Alemanno.
Anzi la governatrice continua a fare nomine tra i suoi amici…

Da quel momento ho cercato di sfogare la mia rabbia riempiendo le bacheche di politici, di amici e gruppi su Facebook e su Twitter con incitamento a chiedere le dimissioni del Consiglio regionale del Lazio … molti hanno aderito e continuano a postare il loro urlo di indignazione….

Se in Spagna e in Grecia la gente scende in piazza (troppo tardi- dico io), noi almeno possiamo far buon uso della nostra tastiera e usare la rete per chiedere di non essere ulteriormente presi in giro.

Aggiornamento : Nel tardo pomeriggio è giunta notizia della firma delle dimissioni…. possiamo smettere di gridare… :-)))